“Temporal Front” è tra noi!

Bentornati su questi schermi, cari nerdoni!
Riprendo il blog dopo qualche mesetto di assenza per parlarvi del rilascio ufficiale della nuova stagione 11.5 di Star Trek Online, la tanto agognata Temporal Front.
Se ne è parlato tanto sui canali ufficiali, su reddit e in flotta, quindi bando alle ciance, partiamo subito con le novità!

La ciccia la troviamo tutta sul cambiamento più grosso, a mio avviso, che Star Trek Online ha affrontato in questi ultimi anni: l’aggiornamento dello Skill Tree. Sì ragazzi miei, la Cryptic ha deciso di rifare completamente l’albero delle skill, facendolo assomigliare a una specie di sistema Specialization, introdotto ormai quasi 2 anni fa. Il nuovo sistema semplifica sommariamente ciò che era la vecchia ostilità e confusione che creava l’abbandonata versione “numerica”, proponendo descrizioni molto più chiare e concise unite a un layout decisamente più lineare e pulito, che, credo, riuscirà a dare un senso a un sistema che era capito bene e in fondo solo da pochi.

Il nuovo albero skill accorpa totalmente ciò che c’era nel precedente sistema, aggiornando il tutto insieme al rilascio di abilità tutte nuove che ci daranno bonus inediti e particolari. Come accennato sopra, il nuovo albero skill assomiglia a una Specialization: in questo sistema acquisteremo le skill invece di “skillarle” e saranno suddivise in gruppi che ne determinano l’intensità (per esempio lo scafo in 3 livelli “base”, “improved” e “advanced”, e così via… ). Man mano che useremo i nostri punti skill, che saranno un massimo di 46 in Space e 10 in Ground, sbloccheremo degli “Unlocks” ingeneristici, scientifici e tattici, che ci daranno ulteriori bonus, a scelta. Al termine di questi unlocks, se avremo speso abbastanza punti in uno dei settori del nostro albero skill, ci sarà una “Ultimate”, che ci darà un’abilità cliccabile unica molto particolare.

Potete dare un’occhiata alle stats delle skill in un mio video caricato 2 giorni fa:

Siete ancora svegli? Bene, perché avrete sicuramente notato che alla fine del video c’è la parte riguardante la nuova Specialization, la Strategist. Già, perché la Cryptic ci ha deliziato di una nuova spec secondaria da 15 punti, che gira tutta attorno alla nuova skill del “Threatening Stance”, ovvero la nuova abilità che lavora insieme al Threat Control, che è aquistabile dal primo unlock tattico. Attivando e disattivando il Threatening Stance, la specialization Strategist ci darà tutta una serie di bonus differenti, che agiranno in tema con l’abilità. In soldoni, disattivandolo si aumentano i buff di danno, attivandolo quelli di resistenza e cure, com’è logico che sia ( chi lo attiva prende aggro, quindi ha bisogno di copertura, ndr ).

Non è finita qui, perché è stata introdotta anche la nuova campagna Admiralty Romulana, che ci premierà con tanti Tech Upgrade col suo Tour of Duty speciale, le nuove Red Alert Na’kuhl che troveremo in giro nei Sector Space, e i nuovi Visual Slots.

Con il rilascio della stagione 11.5, la Cryptic ha deciso inoltre di pubblicare le sue nuove LockBox Na’kuhl, come ad ogni major release, e un nuovo episodio a tema Temporale che sarà giocabile sin dal livello 10 per un periodo limitato!

Nelle lockbox troviamo le navi Na’kuhl. Da un’impressione a caldo, sembrano molto valide. Abbiamo un raider, la Tadaari, con un modificatore d’impulso paragonabile a quello della Baltim Heavy Raider e ben 4 ufficiali universali, la Daemosh, una scientifica molto valida sul layout bridge officer, e una battlecruiser, la Acheros, con stats di tutto rispetto e un buon tratto, che, se slottato, richiama un NPC che sparerà ai vostri target e rende la nave immune al danno per un breve periodo quando una facciata di scudi precipita vertiginosamente.

Novità sicuramente interessanti, ma come ci comporteremo col nuovo Skill Tree? È una domanda che ho sentito un sacco di volte in questi giorni. Innanzitutto, sappiate che è possibile replicare, con un attimo di ragionamento, le attuali build a disposizione. Il resto verrà col tempo. In flotta stiamo rifacendo le build classiche, riorganizzandole e confrontandole con quelle degli altri gruppi, per potervi dare il massimo. Intanto, potete farvi un giro dai nostri amici di STOAcademy ( che hanno anche rilasciato il nuovo skillplanner, ndr ) o su r/sto/.

Per i nostri gildati CSI, raccoglieremo sul forum tutte le novità della stagione 11.5 in un thread ufficiale raggiungibile qui.

Hey, ma non scappate! Rimanete collegati perché il nuovo Skill Tree sarà l’oggetto del prossimo articolo che uscirà in serata o domani pomeriggio! Commenterò singolarmente le skill e vi spiegherò tutto il meccanismo annesso.

@NandoPC – LLAP

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

This is… PARTIGEN!

Non sto scherzando, è un vero wall of text!

Molte volte mi è stato chiesto in gioco quali altri tipi di build potevano essere usate per fare DPS e, soprattutto, divertirsi, ma in modo alternativo. Stanchi delle classiche build a energia/FAW o torp, qualsiasi giocatore arriva a sentire la necessità di provare diverse configurazioni e magari perché no, anche più coinvolgenti. Ruoli di supporto descrivono bene questo bisogno, ma il gioco ha le sue esigenze di danno che i player hanno l’obbligo di fare in determinati contesti end-game (si pensi a particolari istanze Advanced e alle Elite, per quanto riguarda il tempo a disposizione per gli opzionali, ndr). Il tipo di build alternativa che sto per descrivervi funziona molto bene su personaggi scientifici, i quali sono i consigliati per questo tipo di configurazione, ma può eccellere allo stesso modo anche sui tattici. Questo tipo di build coadiuva i classici metodi per fare DPS con le sue particolarità “esotiche”. Parlo della build Partigen.

Il termine è stato coniato in gioco: c’è chi ne da la paternità a Reddit o ai PvPers, ma in realtà, essendo solo l’unione delle parole “Particle” e “Generator” (dall’omonima skill, ndr), è un po’ figlia di tutti. A dire il vero, non esiste una sola e unica build partigen, perché la parola raccoglie tutta una serie di configurazioni che riguardano l’utilizzo combinato di danno esotico, cinetico e radiazione.

Solitamente si parla di una configurazione che include elementi di crowd control, danno esotico e cinetico diretto sullo scafo, debuff alle resistenze e danno radiazione AoE. La partigen comprende l’uso di molte abilità: Gravity Well (GW), Destabilizing Resonance Beam (DRB), Tractor Beam Repulsor (TBR), Torpedo Spread (TS) di Gravimetrico/Neutronico/Particle Emission Plasma (PEP), Feedback Pulse (FBP), Eject Warp Plasma (EWP), Structural Integrity Collapse (SIC), Endothermic Inhibitor Beam (EIB), Kemocite-Laced Weaponry (KLW), ecc… La lista è lunga quindi, riassumendo, tutte le abilità scientifiche/tattiche/ingegneristiche che sono capaci di fare danno esotico/cinetico/radiazione, come detto sopra, rientrano nella categoria delle partigen. Un eccezione può essere fatta per il Tyken’s Rift (TR), che fa danno esotico ma è prevalentemente un’abilità Drain. Della categoria Partigen fanno parte anche i set2/3/4 di vari componenti o set Space, come l’Isokinetic Cannon o il Quantum Destabilizing Beam. Tutte queste abilità vengono potenziate da una serie di skill e item in gioco che vi elenco di seguito. Suddividiamole in categorie partendo da quelle che potenziano il valore della skill Particle Generator:

  • punti nello skill tree alla voce Particle Generator
  • tratto personale “Astrophysicist”
  • deflettore primario Solanae
  • deflettore secondario Inhibiting o Deteriorating con mod [PrtG]
  • set2 motore e scudo Romulano/Remano
  • console universale “Nukara Particle Converter
  • console scientifiche Particle Generator dell’Exchange, dell’Embassy o del Research Lab
  • console crafting scientifiche e ingeneristiche con mod [PrtG] “Exotic Particle Field Exciter” e “Conductive RCS Accelerator”
  • buff di flotta consumabili per le skill scientifiche
  • Emergency Power to Axiliary (EPtA)
  • potere attivo T5 della reputation Romulana “Quantum Singularity Manipulation”
  • tratto lockbox “Inspirational Leader” (3 potenziali stack)
  • tratto innato del Joined Trill “Joined Symbiote
  • motore Quantum Phase

Dopodiché, elenchiamo quelle che potenziano il danno e gli effetti delle abilità esotiche:

E infine i bonus di danno generici:

  • Attack Pattern Alpha
  • Attack Pattern Omega
  • Tactical Fleet
  • Go Down Fighting
  • tratto Specialization Pilot “Pedal to The Metal” (e la sua versione Improved)
  • set4 cliccabile del set space iconiano “Radiant Subatomic Pulse
  • tratto T4 reputation Nukara “Auxiliary Power Configuration – Offense”
  • tratto passivo dei Bridge Officer (BOFF) Nausicaani “Pirate
  • tratto innato dei capitani Nausicaani “Pirate
  • mod [AMP] dei Warp e Singularity Core di flotta/reputazione/episodi
  • Sensor Analysis
  • mod [CrtD]/[Dmg]/[Pen] sulle armi
  • bonus CrtD e CrtH passivi da console, tratti boff/capitano e set (tutte le versioni boffcapitano e free del tratto “Operative”, console crtd/crth “Assimilated Module” della reputation Borg, console lobi crtd/crth “Bioneural Infusion Circuits” e “Tachyokinetic Converter“, console crth reputation Romulana “Zero Point Energy Conduit“, tratto personale “Innocuous”, set2/3 dei componenti della reputation Dyson “Protonic Arsenal“, APA, tratto lockbox “Attack Pattern Delta Prime“,
    ecc…)

Costruire una partigen a partire da tutte queste informazioni può risultare confusionario, quindi iniziamo a strutturare una build d’esempio. Prendiamo una nave scientifica abbastanza famosa e facile da configurare, la Scryer. Questa nave è una scientifica ibrida Intel che ha a disposizione un layout bridge officer perfetto per i nostri scopi.

Per la componente crowd control possiamo usare un semplice GW1: il suo danno è moderato, ma il suo raggio e la sua forza d’attrazione sono sufficienti a fermare in un punto qualsiasi NPC o gruppo di NPC. Questa misura di controllo ci permette di preparare il nostro attacco partigen. L’abilità che prediligo in queste occasioni è il DRB3: è capace di infliggere un elevato danno esotico AoE che si propaga per un ampio raggio e che debuffa le resistenze cinetiche dei target colpiti. Il DRB può essere seguito da un TS di gravimetrico, di neutronico o di PEP: i tre torpedo interessati, rispettivamente, sono capaci di creare altri mini-GW a chance, di fare danno radiazione AoE e di fare danno plasma AoE, unitamente al loro danno cinetico.

L’obiettivo di un attacco del genere è quello di infliggere danno diretto su un NPC o un gruppo di NPC raggruppato in un punto specifico. Questo non solo rappresenta un tipo di attacco alternativo, ma può essere d’aiuto in un’istanza difficile. Immaginate una Infected Space Advanced (ISA) in cui il DPS generale del team è basso e le Sfere Borg si stanno avvicinando al Transformer: il vostro GW può fermare le sfere il tempo che basta a terminare il Transformer. Non solo, emulando un attacco come quello sopracitato, si è in grado di neutralizzare una minaccia in un tempo comparabile a una build energia/FAW ad alto DPS.

Un’altra abilità partigen efficace è il TBR. È un’abilità crowd control a danno esotico che di base respinge i target, ma con un particolare Duty Officer (DOFF), “Graga Mal“, è in grado di attrarli, invertendo l’effetto originale e aprendo ad altre possibilità. Il TBR può essere usato in diversi scenari: allontanare i target da un’area critica, infliggere danno diretto sullo scafo durante un attacco partigen, muovere i target verso un’anomalia (GW o TR). La versione “doffata” (inversa, ndr) del TBR è molto utile in tutti questi scenari, specialmente in quello d’attacco, quindi provatelo in quanto lo ritengo un must have.

L’unione di queste 3 abilità di base, insieme a un TS di un torpedo a piacere tra quelli indicati, riesce a sfruttare a pieno il concetto della build partigen.

La nostra Scryer, così pensata, potrebbe quindi essere configurata in questo modo (l’ultima icona sul Commander sci è il DRB. Molto semplice, buone cure/resistenze, cooldown standard, Override Subsystem Safeties (OSS) per potenziare ulteriormente le abilità partigen, doppio TS.

Ovviamente ognuno può creare la build partigen preferita, quella che diverte di più. In questi anni ho visto centinaia di varianti partigen, tra cui build a doppio TBR doffato, build a doppio DRB, build a GW+DRB con Feedback Pulse (FBP), build a GW+TS e DRB senza TBR, build energia/FAW con Dual Beam Bank (DBB) ibride partigen GW+DRB+TBR, ecc…

Ma che item useremo? La build partigen deve pensare, ovviamente, a potenziare al massimo la skill del Particle Generator per essere veramente efficace. Per fare un puro esercizio di stile, un Joined Trill può raggiungere il livello più alto in gioco nella skill del Particle Generator. Facendo due conti e calcolando di avere tutto il possibile e seguendo i punti della prima lista, arriviamo a:

(99+10+50+25+17.8+17.3+(37.5*4)+75+37.5+10+20+100+30+7)=648.6

Questo valore rappresenta il massimo raggiungibile in gioco durante un attacco in T5 romulano con 3 stack di Inspirational Leader, senza contare il motore speciale Quantum Phase (498.6 a riposo, anche se sono piuttosto sicuro di aver dimenticato qualcosa, ndr).

STO ci aiuta molto in tal senso, e nel tempo abbiamo visto sempre più novità riguardanti il partigen. Gli item, i tratti e bonus citati nei 3 elenchi di sopra, descrivono bene la situazione e, sommariamente, cosa usare. I tratti lockbox più costosi tra quelli elencati non sono necessari per avere successo in una build partigen, e nemmeno avere tutto Epico è un requisito per avere la massima efficacia. Quello che conta, come detto anche nell’articolo precedente, è la sinergia.

Un’estensione prettamente PvE e non top-end di una build partigen ibrida energia su Scryer, da usare in team a DPS medio-alto, può essere questa. Come vedete, sfruttando il tratto della Intel Phantom Escort “Reciprocity” e il tratto della Presidio BattleCruiser “All Hands On Deck”, riusciamo ad ottenere cooldown ridotti sia sulle abilità tattiche, che su quelle scientifiche e del capitano, per via del fatto che attireremo costantemente il fuoco nemico a causa delle console Embassy +Threat e ai 3 punti sulla skill del Threat Control. Lo ammetto, è molto azzardata e difficile come build per i principianti, infatti credo che, per gli inizi, i soli 3 punti su Threat Control siano sufficienti ad attirare l’aggro degli NPC nelle istanze PuG, lasciando spazio alle console Embassy-Threat o alle console a doppio mod con bonus al danno energetico del Research Lab (che reputo comunque inferiori alle Plasma Explosion dell’Embassy, ndr).

Le build partigen sono molto usate anche in PvP, dove la loro costruzione segue però strade diverse che non spiegherò in questo articolo, altrimenti facciamo notte!

“Nando, ma la Plasmonic Leech costa un’occhio della testa, come faccio a farmarla?”

Sono d’accordo, infatti non è necessaria ai fini pratici della build. Con la Plasmonic si ha la sicurezza di raggiungere i 75 di energia su tutti i sottosistemi, conquistando tutto il bonus [AMP] del Warp Core (+3.3% all damage x 4), ma con questa build, boostando scudi e ausiliari con il ciclo di epts/epta, si avranno solo i motori leggermente più bassi, raggiungendo 3/4 del bonus [AMP]: non una perdita incolmabile, quindi state tranquilli. Al posto della Plasmonic, potete mettere la Nukara Particle Converter o una Neutronium di flotta con bonus [EPS] (+PowTrans, ndr).

Avete davvero letto fino a questo punto? Avete vinto un mostacciolo casertano per la pazienza 🙂

Come avete avuto modo di osservare, la partigen si presta a molteplici varianti. Scegliete quella che vi piace di più e sperimentate. Personalmente mi diverto di più con questo tipo di build, soprattutto per la loro utilità oltre che per il loro DPS.

Bene, per oggi è tutto!

Usate i commenti qua sotto per partecipare alla discussione e fatevi sentire con le vostre build 🙂

LLAP

—–

Fonti:

Tutti i compagni di gilda CSI per l’aiuto nel recupero delle informazioni!
STO Wiki
/r/sto
Forum CSI

ps: nel caso speciale del motore Quantum Phase, arriveremmo ad un massimo teorico di 657 di Particle Generator

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

[Know-how inside] L’importanza del DPS

La bestemmia è tenebra, il DPS è luce
-Oronzo – CSI

Il vecchio Oronzo ci vedeva lungo 🙂
Tutti prima o poi affrontano il discorso del DPS in STO. Migliorarlo è necessario? Vitale, direi. Non mi riferisco ad elitismi e a nicchie di vario genere, ma ad un approccio che non solo vi cambierà, ma che renderà molto più semplice e tranquillo il vostro gameplay. Fare DPS non è complicato, anzi, è quello che, letteralmente, vi farà raccogliere risorse e completare le cose da fare in gioco molto più velocemente del normale, senza rush o stress di vario genere. Fare DPS non significa usare uno stile di gioco fisso e obbligatorio, ma equivale a capire il funzionamento delle meccaniche di gioco e diventare esperti nella loro padronanza. In sintesi, saper fare DPS equivale a saper giocare bene.

Ok, andiamo con ordine.

DPS sta per “Damage per second”, e indica il danno che fate nel tempo. Più danno farete nel tempo, meno tempo impiegherete nel completare le varie istanze PvE, è matematico.
Vi starete chiedendo come fare a sapere qual è il vostro DPS, giusto?

Attualmente a disposizione ci sono molti metodi. Quello che dovete sapere è che il gioco è in grado di raccogliere tutte le informazioni necessarie per conoscere il proprio DPS. Queste informazioni, con un un programma chiamato “parser”, possono essere lette e analizzate. Purtroppo la Cryptic non mette a disposizione un parser proprietario, quindi dobbiamo affidarci a software di terze parti.

La community di STO, in tal senso, ha lavorato molto, e ha sviluppato nel tempo vari parser. Attualmente i più famosi sono il CLR, CombatLogReader, e l’SCM, STO Combat Meter (quest’ultimo è più recente). Questi due parser corrispondono, rispettivamente, alla League Table dei canali DPS “Metals” (dei quali il sottoscritto è un moderatore, ndr) e a quella dei canali DPS “Numbers”. Non mi dilungherò sul perché dell’esistenza di due League Table per il DPS (magari ne parlerò in un altro articolo, ndr).
Questi due parser sono quasi identici, sicuramente con funzioni differenti, ma entrambi fanno una cosa sola: leggono le informazioni del gioco e vi mostrano il vostro DPS. In questo articolo vi parlerò del CLR.

Innanzitutto vi consiglio di scaricare la versione Java del CLR dal sito ufficiale dei “Metals”

https://www.sto-league.com/combatlogreader/

Estraete l’archivio in una cartella e aprite il file “CombatLogReader.jar”. Si aprirà una schermata del genere

che vi spiega, in inglese, come effettuare il primo approccio al funzionamento del programma.

Prima di fare qualsiasi operazione, vi consiglio di andare in “Advanced Settings”. Sotto “Set my team always Team 1 (PvP)”, al posto di “@handle” scrivete il vostro vero handle di gioco (il mio per esempio è @NandoPC); mettete anche un segno di spunta su “Use DPS-Channel Settings”. Cliccate OK e riavviate CLR.

Quindi, riassumendo i punti dello screenshot: scrivete “/combatlog 1” in chat per avviare il “parsing” nel file “CombatLog.log”*; sparate a qualcosa e/o finite l’istanza in cui vi trovate; scrivete “/combatlog 0” in chat per fermare il “parsing”; aprite CLR; cercate il file “CombatLog.log” con la funzione “Browse” (o “Search” come indicato nello screenshot); cliccate “Read Combatlog”.

Questa prassi vi permette di analizzare il DPS dell’istanza PvE o PvP in cui vi trovavate fino ad un attimo prima. Qualsiasi cosa viene “parsata”, dalla Fleet Alert alla Infected, dalla Colony Invasion alla Starbase Incursion, dalla The Cure all’arena PvP. Non importa cosa stavate facendo o dove lo stavate facendo. Finché c’è del combat (danno o cure che siano) e il “parsing” è attivo, il gioco registrerà tutto fino a quando non gli dite il contrario.

Al termine avrete una schermata come questa

È molto intuitiva: sulla sinistra trovate il nome dell’istanza in cui vi trovavate (se rilevata correttamente) e i membri del team, mentre sulla destra tutti i dettagli generali relativi al DPS, al danno e alle cure dei giocatori. Cliccando su ogni nome dell’elenco di sinistra, sulla destra appariranno tutti i suoi dettagli personali, le abilità lanciate ecc. Potete caricare la vostra istanza usando l’opzione “Upload” e confrontare il vostro DPS con quello degli altri tramite l’opzione “DPS-League Table” (che mostra il DPS e il combat time delle istanze valide al caricamento).

Tutto ciò rappresenta l’inizio del vostro percorso di miglioramento. Analizzando i dati del proprio DPS tramite un parser come CLR, potrete capire dove e cosa migliorare, confrontandovi con gli altri e allargando i vostri orizzonti nella configurazione delle navi.

Tramite la DPS-League Table, potrete accedere a tutta una serie di canali di chat privati suddivisi per DPS. Si inizia con DPS-Bronze, passando per DPS- Silver, DPS-Gold e arrivando infine a DPS-Diamond. I requisiti per entrare in questi canali si basano sul DPS che un giocatore è in grado di fare nell’istanza PvE “Infected: The Conduit Advanced” (ISA). 10’000 di DPS è il requisito per entrare in Bronze; 30’000 per Silver, 50’000 per Gold; 75’000 per Diamond.

Caricando col tasto “Upload” una Infected con uno di questi requisiti, vi permetterà, dopo 1 giorno o due necessari per l’invito, di entrare in uno di questi canali ed avere la possibilità di giocare e confrontarvi con giocatori del vostro stesso livello e superiore.
In alternativa al CLR, c’è l’SCM dei “Numbers”. Rappresenta il parser della “vecchia” League Table, che vi permette di accedere a tutta un’altra serie di canali di chat DPS, leggermente più popolati dei “Metals”. Personalmente consiglio di avere entrambi attivi. SCM lo trovate qui (è anche più intuitivo del CLR, ndr).

Tutto ciò metterà in moto un processo di miglioramento continuo, che migliorerà il vostro DPS e il vostro stile di gioco. Il consiglio che posso darvi è di domandare e chiedere consigli su qualsiasi cosa, anche la più banale, e mettervi nell’ottica di essere smentiti. Questo perché, quando si è in cerca di miglioramento, specialmente nei casi in cui ci si sente bloccati ad un certo DPS, le vostre credenze su un certo tipo di gameplay o su un certo tipo di meccanica di gioco sono ovviamente da rivedere e/o necessitano di essere aggiornate. Non temete di passare ad un altro tipo di stile di gioco o di cambiare ciò che ritenete sacro o dogmatico, altrimenti il vostro processo di miglioramento si fermerà e non avverrà mai. Comunicare tanto è un’altra delle chiavi per il successo su STO: tellate, mandate mail, chattate con qualsiasi persona che dia anche solo la sensazione di essere disponibile per spiegazioni, joinate flotte e altri canali di chat: qualcosa ne ricaverete sempre.

Quindi il primo passo di tutta questa avventura è raggiungere almeno i 10’000 di DPS. Sembra tanto, vero? In realtà è poco. Un personaggio alieno tattico federale, con item presi dagli episodi e dall’exchange o dal crafting, e con una nave free di livello 40, può fare molto di più. Qual è il trucco Nessuno, solo un minimo di conoscenza delle meccaniche di gioco. Tenete a mente due cose banali: doppiare le abilità bridge officer equivale a ridurre al minimo il loro cooldown; aumentare il proprio PTR (power transfer rate), vi permette di avere i livelli di energia soggetti a drain (come quello delle armi) sempre belli alti, perché un alto valore di PTR arriva quasi a compensare il drain di energia. Esempio: un solo Cannon: Scatter Volley ha un cooldown di 30s; doppiandolo, il suo cooldown condiviso sulla copia sarà di 15s, riducendo della metà il tempo per poterlo riutilizzare. Un bel vantaggio, non credete? 🙂

Una build d’esempio, fatta su misura per un nuovo giocatore e basata su questi semplici concetti, può essere questa.

Io userei quelle armi, ma qualsiasi tipo di energia va bene per quel livello di DPS, non ha grande importanza. Quello che conta veramente è la sinergia tra le abilità. Doppio tactical team, doppio attack pattern beta, doppio cannon scatter volley, doppio emergency power to weapons: lo scopo è quello di ridurre il cooldown delle capacità d’attacco al minimo, che è poi uno dei punti principali delle build DPS. Questo concetto vale sia per le build a cannoni che per le build a beam (in quel caso doppieremmo il Beam: Fire at Will, ndr).**

Bene, direi che è abbastanza. Non voglio allungare ulteriormente il brodo, altrimenti verrebbe fuori una guida generale al DPS, che non rappresenta lo scopo di questo articolo. L’intento è di dare una spinta a chi va ancora “a gattoni” e di convincere chi ancora non ha tentato questo approccio. Nel caso dovesse servirvi un aiuto più specifico, usate pure i commenti qua sotto e sarò lieto di darvi una mano.

LLAP

*: il file del combatlog si trova nella directory di STO, alla cartella C:\…\Star Trek Online\Live\logs\GameClient
**: perché abilità di danno AoE? In questo modo infliggo il maggior numero di danni sul maggior numero di target possibili al momento, aumentando il DPS generale. Le abilità su target singolo, per quanto siano in grado di infliggere più danno delle AOE su un solo obiettivo, non riescono a compensare il gap di DPS generale che hanno rispetto a quelle AoE, quindi non sono consigliate per massimizzare il proprio DPS in PvE
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Impressioni a caldo sulla S11 “New Dawn”

Finalmente ci siamo. Addio “Iconian War”, benvenuta “New Dawn”!

Con la patch del 27/10 la Cryptic ha finalmente rilasciato la sua nuova stagione. L’Impero Terrano cercherà in tutti i modi di metterci i bastoni tra le ruote durante la ripresa dopo la guerra con gli Iconiani, e noi, instancabili Capitani, ancora una volta dovremo difendere la nostra amata Federazione.

Sì, perché il villain di questa stagione è la malefica Mirror Leeta. A capo delle forze dell’Impero Terrano, sarà la protagonista delle 3 nuove istanze presentate con la S11. Parliamo di Assault on Terok Nor, Counterpoint e la nuova Battlezone Badlands, con le quali potremo portare avanti l’ultima reputazione introdotta, la Terran Task Force Reputation.

A disposizione di tutti ora c’è anche il nuovo Admiralty System, che altro non è che uno “ship-doffing”, ma con reward migliori e più corpose. Senza contare le nuove Herald Lock Box, piene di specialità di cui tratterò dopo.

Ma adesso parliamo delle mie impressioni. Cosa promuovo e cosa boccio?

Tralasciando che è stato un avvio di stagione meno traumatico del previsto e con un buon ritorno di player, quello che mi ha lasciato sorpreso è proprio la qualità delle nuove istanze. Non fraintendetemi, lo sappiamo che la Battlezone Badlands è ancora piena di bug, ma contenuti come Counterpoint (qui un video da Tribble di Timber Wolf) o il nuovo episodio Sunrise denotano miglioramenti sostanziali rispetto alle vecchie missioni. Nuovi modi di affrontare le situazioni e non più il classico spara-spara per tutto il team, a mio parere (come nella fase del teletrasporto dei team d’assalto a Counterpoint).

Ottimo anche il nuovo sistema Admiralty. È facile ottenere critici sugli specialization xp e sugli skill point, senza contare i materiali viola R&D, il dilitio e gli energy credits. Non mento dicendo che è possibile fare 1 spec point ogni 2gg stando fermi a Earth Spacedock quando vi va bene, quindi il mio consiglio è di usarlo costantemente. Forse la manutenzione delle navi di alta qualità una volta usate per gli assignment è un po’ troppo lunga, ma si compensa con altre card di navi (potete usare anche quelle sotto il tier 5 e le mirror).

La nuova Lock Box invece è anche troppo buona, e ora vi spiego perché. Le navi, che sono 3, 1 lobi e ben 2 dalle box, sono eccezionali, specialmente la Herald Baltim Heavy Raider [T6]. Un raider con tutte le caratteristiche che un top player vorrebbe avere su una escort, una tonnellata di stazioni universali, un turn rate di 21 punti base e addirittura una doppia ibridazione, pilot e intel. Unica nota dolente sono gli scudi (modificatore di 0.95), ma con la sua potenza di fuoco compensa alla grande. La potete vedere qui in azione in un video in cui SOB fa a coriandoli i borg in una Infected Space Advanced.

Ottimo anche il tratto “Self-Modulating Fire (Space)”, che reputo principalmente da PvP, il quale permette, a chance quando si fa un critico su un target, di avere 50% di shield penetration per 10s. Must have.

Anche le altre due navi, la Herald Quas Flight Deck Cruiser [T6] e la Herald Vonph Dreadnought Carrier [T6], sono ottime nuove arrivate e, specialmente la seconda, ha un tratto, a mio parere, fenomenale. Parlo di “Peak Efficiency”, che riduce il cooldown delle abilità bridge officer fin quando lo scafo rimane sopra l’80%. Se siete dei ricconi galattici, prendetela (le quotazioni sono fuori exchange, si parla di 600’000’000 di EC a salire sui canali trade…).

Quindi è tutto così rose e fiori? No, infatti la nuova Battlezone Badlands, per quanto sia buona, secondo me non è altro che un copia-incolla della vecchia Battlezone space Undine nella Dyson Sphere. Poi, essendo agli inizi della stagione, è stata ovviamente presa d’assalto da migliaia di player, quindi lagga moltissimo. Diamogli qualche settimana per stabilizzarsi.

Invece Assault on Terok Nor con i PuG è il delirio, perché nella fase della sequenza di console, i PuG cliccano tutto a caso, facendo fallire gli opzionali. Inoltre reputo la fase finale, dove si “depotenzia” Mirror Leeta, un po’ troppo lunga. È consigliato andarci con un team di flotta o con i canali DPS. Ad ogni modo, anche questa è una nuova missione, quindi dobbiamo dare tempo a tutta la community di imparare il walkthrough adatto.

Che dire, come stagione, globalmente parlando, ha tutti i buoni propositi per avere successo, ma, come vediamo nella nuova lock box, il powercreep è ancora il punto focale della Cryptic.

Abbiamo però visto che contenuti migliori possono essere presentati, come Sunrise e Counterpoint. Quindi, alla fine, quella lucina piccola piccola in fondo al tunnel del grinding magari esiste davvero…

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Preludio alla S11, nuovo evento e nuove navi T6

Con la patch di oggi di STO si segna un punto di svolta per la preparazione del server alla Season 11. La Cryptic ha deciso di rilasciare durante lo stesso giorno sia le nuove navi T6, di cui parleremo dopo, che il nuovo evento “Galactic Restoration“.

Di cosa parliamo? Sostanzialmente tutti i capitani saranno chiamati alle armi per generare un bonus che sarà di beneficio per tutto il server. Questo evento partirà oggi dopo la patch e finirà il 29 di Ottobre, presunta data di rilascio della S11 “New Dawn”. I pronostici dicono questo, speriamo di azzeccarci.

Durante l’evento ci saranno degli obiettivi da raggiungere. Ogni obiettivo, diviso in 3 Tier, genererà, per la settimana successiva, uno specifico bonus. In totale ci saranno 3 settimane di evento e 2 bonus: il primo consiste in un boost fino al 75% sui Reputation Marks guadagnati; il secondo è un boost fino al 150% sugli skill points ed expertise ricevuti. Per generare il primo bonus tutti sono chiamati a contribuire nei progetti di flotta e a guadagnare Fleet Credits, mentre per il secondo basterà far partire quanti più assignment Duty Officers possibili.

Praticamente, un evento “Delta” 2.0 =)

Nota di gioia invece per i fan con i quattrini pronti o per i farmatori molesti di dilitio: con la patch di oggi verranno rilasciate le nuove navi T6, i Dreadnoughts.

In ordine di preferenza puramente personale (perché sì, ndr)

Kolasi Siege Destroyer

Yamato Dreadnought Cruiser

Kara Advanced Warbird

Disponibili singolarmente oppure insieme in un unico bundle sullo Zen Store.

Ah, dimenticavo, hanno anche modificato la nuova Hestia Class T6: adesso l’ensign tattico è universale. Enjoy.

Oh, ma siete ancora qui? Forza, andate a patchare, ci becchiamo online!

LLAP

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

[S11] Primi screenshot sulla Terran Reputation

Direttamente da /r/sto e dal Tribble, arrivano i primi screenshot sui pezzi della reputazione terrana.

/u/RadioActivitii ci posta uno screenshot diretto della visuale dell’armatura ground!

(viola… vabbè, ndr)

/u/Talon42 invece ci mostra le stat del set space e dei vari passivi/attivi. Notare il warp core. Si spera prenda AMP a Ultra Rare, chissà.

(sì, sembra proprio una plasmonic integrata quella, quasi un OSS direi)

Mentre /u/CmdrSFC3 ci fa vedere la sua spavalderia con i pezzi ground già upgradati ad epico, beato lui lol.

Link alla galleria su imgur – http://imgur.com/a/xSbGf

Personalmente reputo il tutto davvero interessante. Il set space terrano potrebbe andare bene per un ingegnere dps? Vedremo. Sicuramente il warp core rimane un aspetto interessante, speriamo in qualcuno che lo upgradi a UR per vedere l’eventuale AMP che già sospetto.

LLAP

[S11] Terran Task Force Reputation

Fioccano anticipazioni sulla nuova Season 11 di STO, New Dawn, e una delle ultime novità rappresenta l’introduzione di una nuova reputazione. Parliamo dell’ottava reputazione, ben lontana dalla prima Omega, un ulteriore passo in avanti nel grinding molesto! Ma partiamo con ordine. Innanzitutto ecco il link al devblog, pubblicato dall’immancabile community manager LaughingTrendy e scritto da Jon “CrypticRock” Steady, Systems Designer di STO

Star Trek Online: Terran Task Force Reputation | STO – ArcGames

Come possiamo notare, abbiamo i classici marks, che qui vengono chiamati “Terran Marks”, i quali verrano dati come reward nelle nuove istanze PvE “Counterpoint” e “Assault on Terok Nor”. Novità delle novità, una nuova zona aperta, la “Badlands Battlezone”. Nelle code Advanced ed Elite possiamo droppare anche i “Terran Gravimetric Inducers” (gli equivalenti terrani dei Borg Neural Processor Omega, per intenderci).

Classico set space, ground e un set di armamenti e console come reward dei progetti di questa nuova reputation. Il set space è formato da 4 pezzi, compreso warp core, come siamo abituati da più di un anno a questa parte, e sembrano essere incentrati principalmente su un mindset difensivo (resistenza al drain dello scudo, al disable, ecc…). Il warp core invece è molto interessante, perché aumenterà gradualmente nel corso della battaglia i livelli di energia dei sottosistemi, aumentandone anche il tetto massimo: una probabile alternativa alla plasmonic? Vedremo. Il set2 aumenta la capacità degli scudi e il flow capacitor, il set3 da la chance alle armi, durante il fuoco, di ricaricare gli scudi (mini effetto Valdore?) e il set4, cliccabile, riduce il danno subito sugli scudi e alla fine rilascia un’onda ad area a base danno disruptor.

Il set di armamenti prevede un beam a base disruptor, un torpedo photon e una console universale. Queste armi hanno la caratteristica di infliggere più danno al nemico quando è basso di scafo. La console invece aumenta i punti scafo massimi, l’energia degli ausiliari e riduce il tempo di ricarica condiviso dei torpedo. Carina. Il set2 potenzia il danno dei torpedo. Marshall, la Cryptic ti lancia l’occhiolino!

Il set ground invece è meno difensivo di quello space. Oltre a resistenze phaser, a root e knock, l’armatura da un bonus di armor penetration quando si flanka il nemico e lo scudo riflette danno a base disruptor. Arma a dot radiazione, che cambia modalità di fuoco a un certo stack, facendo danno ad area, che può essere sostituita da una bat’leth, con dot elettrico. Il set2 incrementa il danno disruptor e fisico, mentre il set3 è un potente cono a base di danno elettrico su singolo target e ad area, con l’ulteriore capacità di stunnare i nemici.

Tra i tratti della reputation spicca sicuramente il tier 2 space “Torpedo Pre-Fire Sequence (Passive)”, che incrementa il danno dei torpedo e la velocità di quelli targettabili. Davvero game changing per alcune build cinetiche.

Che dire, sicuramente non da ignorare come reputazione, anche solo per provare il set ground che sembra molto valido (in attesa di stat comunque, ndr), specie per il set3, il famelico “Electrokinetic Discharge” (una nuova Concussive? mhhh). Aspettiamo altre news a riguardo, vi terrò aggiornati!

LLAP

Ebbene sì, adesso anche un blog… su STO

Eeeeeeh ma Nando, quante cose vuoi fare? Il ViceAmmiraglio, il moderatore, il DPSer, il PvPer, l’organizzatore, il Targ, il sitarolo, il newser, il…

…insomma, abbiamo capito. Sì, non vi preoccupate, non impazzirò mica solo per questo!

Innanzitutto saluto tutti i miei lettori, presenti e futuri!

L’idea del blog su STO è nata tempo fa. Per poco tempo e per poca voglia (forse più la seconda), non l’ho mai aperto, ma così, stanotte, nel bel mezzo di un’ISA, mi è venuta quella scarica di adrenalina che mi ha dato la motivazione per settarlo per bene. Perché sì, bisogna preparare le idee, ma bisogna nutrirle appena se ne ha l’occasione. Spero quindi di non aver sbagliato tempistiche, ma tant’è, ci proviamo lo stesso.

Proprio ora, Nando? Non potevi aprirlo un anno fa, con la storia degli upgrade e tutto l’ambaradan annesso?

Che ci volete fare, non avevo voglia, ma adesso, a cavallo tra la Season 10.5 e la 11, magari esce fuori qualcosa di ben fatto. Ma andiamo avanti. Questo blog sarà il mio angolo “privato” in cui parlare delle novità e delle realtà presenti su STO, cercando di esternare i miei punti di vista soggettivi e oggettivi riguardanti le questioni che tratterò. Non sarà niente di complicato, ma nemmeno niente di così banale, o almeno lo auspico. Quindi, beam array montati e curvatura 10, guardiamarina!

LLAP

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , ,